L'altro pomeriggio Gabriele e Lorenzo erano davvero l'impersonificazione di 2 diavoletti!!!! Quando uno smetteva di combinarne una, l'altro ne iniziava un'altra....TUTTO COSI'...PER TUTTO IL POMERIGGIO...fino a quando (non so nemmeno io come) sono riuscita a placarli e a stordirli nel loro letto, leggendo gli ormai trita e ritrita "Planes" e "Cars 2".
Nel breve momento di quiete che ne è derivato...prima che Morfeo placasse anche me...ho fatto un rapido e molto casalingo calcolo e ho stilato la mia personale classifica delle PAROLE che pronuncio più spesso durante la giornata:
1) POSTO: No
2) POSTO: Smettila
3) POSTO: Basta
4) POSTO: Conto fino a 3?
5) POSTO: Ti metto in castigo?
6) POSTO: Non fare così
7) POSTO: Stai fermo
8) POSTO: Non lanciare "quello" o "quell'altro" in aria
9) POSTO: Stai attento che ti fai male
10) POSTO: Lascia stare tuo fratello
E mentre fino a pochi mesi fa, queste parole erano dirette quasi esclusivamente a Gabriele, ora non c'è alcuna differenza tra lui e Lorenzo!!!!!
Un pò la cosa mi rattrista!!!! Vorrei essere un pò più positiva...Per carità, non sono le sole cose che gli dico per fortuna.....Anzi!! Però...a conti fatti, li riprendo TROPPO! E questo mi fà arrabbiare....
Mi ripeto spesso che sono ancora piccini, che stanno "sperimentando" le loro forze, le loro capacità...che devono esplorare, conoscere, capire....ma tutto ciò non mi consola più di tanto!!!!
Sono due scimmie spericolate....che non temono nulla!!!!
La nostra casa deve risultare ai loro occhi ora una giungla misteriosa, ora una vetta da scalare, ora una grotta da esplorare...ecc.....
In più Gabriele è ancora molto geloso di Lorenzo...e spesso questa sua tensione sfocia in ATTACCHI STILE NINJA proprio verso il fratello....
Però com'è difficile!!!
Mia madre pensa di consolarmi dicendomi "Sono maschi...cosa pretendi..."...e sarebbe una consolazione????? Io di maschi ne ho 3!!!!!
Confido tanto nel fatto che quando Francesco avrà l'età di Lorenzo, almeno Gabriele dovrebbe essersi un attimino calmato...spero!
Consigli? Testimonianze? Riti Vodoo???
Accetto tutto....
P.S. Vi confesso però che se fossero diversi......NON LI AMEREI COSI' TANTO!!!!!
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15 febbraio 2015
10 gennaio 2015
MAMMA IN CRISI
Sono divisa in due, spaccata, tagliata, incusa....trovate altri termini che possano significare il mio stato di quest'ultimo periodo....
Gabriele, non so proprio per quale assurdo motivo, non vuole più andare all'asilo....e tutte le mattine, con i goccioloni agli occhi..mi supplica di non mandarcelo..e di non farlo rimanere li a mangiare!!!!!
Non che prima ci andasse super volentieri...ma dagli inizi del primo anno (l'anno scorso) le cose erano migliorate...e quest'anno aveva iniziato abbastanza bene....un pò di malinconia al momento del distacco, qualche finta lacrimuccia miracolosamente scomparsa non appena voltavo l'angolo....ma niente di tutto quello che sta succedendo ora!!!
E non sono nemmeno una mamma di quelle che si arrabbiano se i figli non mangiano all'asilo...anzi!!! So benissimo che Gabry è un pò "limitato" nel cibo...mangia davvero 4 cose in croce e nemmeno sempre...ma la cosa non mi turba più di tanto! E da quando ha iniziato a fermarsi a pranzo, gli ho sempre detto che non importava se non mangiava...e all'inizio mi ha anche stupito perchè ha assaggiato alcune cose che a casa non ha mai voluto.........E la cosa bella è che quando lo faceva me lo raccontava tutto fiero e orgoglioso di se stesso!!!!!!
Poi, dopo un'influenza durata qualche giorno e la sua relativa assenza dall'asilo, si è scatenato in lui un RIFIUTO assoluto per tutto ciò che riguarda l'asilo: maestre, compagni, cibo, ecc.......
Ha cominciato a piangere già appena sveglio...cosa che prima se succedeva si verificava già dentro la classe...., ha cominciato a non mangiare più nulla...nemmeno il pane che prima invece sbranava...soprattutto se nel menu non c'era nulla di suo gradimento...Non mangia nemmeno più i crackers e la frutta che danno come merenda a metà mattina....cosa che invece ha sempre fatto chiedendo a volte anche il bis....
Mi dice che non vuole nemmeno più l'acqua!!!!!!
PERCHE' fa così??????? La spiegazione che mi sono data per questo assurdo comportamento è che usa il cibo per "punirmi"...una sorta di ripicca: "Voi mi mandate all'asilo? E allora io uso l'unica arma che posso governare: non mangio più...così voi vi preoccupate!!!!".
Ho provato allora a non chiedergli più cosa aveva mangiato a pranzo, a non chiedere proprio più nulla....ma finora questo disinteresse subdolo non ha provocato effetti!!!!
Le maestre mi dicono che probabilmente questo suo "ODIO" x l'asilo è semplicemente dovuto alla gelosia nei confronti dei fratelli che rimangono a casa con la mamma....Ok, posso essere anche d'accordo...ma perchè così improvvisa???? Perchè prima non era così angosciato????
La cosa buffa è che poi quando al pomeriggio lo vado a prendere è li che gioca con i suoi compagni, contento e a volte fa pure il bulletto...quello che si trova completamente a suo agio...Spesso addirittura devo chiamarlo più volte per schiodarlo da li...
Sono davvero confusa.....amareggiata.......preoccupata......dispiaciuta......triste......
Non voglio che soffra....ma spesso mi chiedo se soffre davvero o è solo un bravo attore!!!!
Io comunque sono convinta che stare con i suoi compagni gli faccia davvero bene...anche se lui dice che all'asilo si annoia e non si diverte per niente!!!! e quindi continuerò a fargli/farmi violenza.......forse prima o poi le cose cambieranno....di nuovo...in meglio!!!!!
E voi? Avete avuto esperienze simili????? Raccontate.....
Gabriele, non so proprio per quale assurdo motivo, non vuole più andare all'asilo....e tutte le mattine, con i goccioloni agli occhi..mi supplica di non mandarcelo..e di non farlo rimanere li a mangiare!!!!!
Non che prima ci andasse super volentieri...ma dagli inizi del primo anno (l'anno scorso) le cose erano migliorate...e quest'anno aveva iniziato abbastanza bene....un pò di malinconia al momento del distacco, qualche finta lacrimuccia miracolosamente scomparsa non appena voltavo l'angolo....ma niente di tutto quello che sta succedendo ora!!!
E non sono nemmeno una mamma di quelle che si arrabbiano se i figli non mangiano all'asilo...anzi!!! So benissimo che Gabry è un pò "limitato" nel cibo...mangia davvero 4 cose in croce e nemmeno sempre...ma la cosa non mi turba più di tanto! E da quando ha iniziato a fermarsi a pranzo, gli ho sempre detto che non importava se non mangiava...e all'inizio mi ha anche stupito perchè ha assaggiato alcune cose che a casa non ha mai voluto.........E la cosa bella è che quando lo faceva me lo raccontava tutto fiero e orgoglioso di se stesso!!!!!!
Poi, dopo un'influenza durata qualche giorno e la sua relativa assenza dall'asilo, si è scatenato in lui un RIFIUTO assoluto per tutto ciò che riguarda l'asilo: maestre, compagni, cibo, ecc.......
Ha cominciato a piangere già appena sveglio...cosa che prima se succedeva si verificava già dentro la classe...., ha cominciato a non mangiare più nulla...nemmeno il pane che prima invece sbranava...soprattutto se nel menu non c'era nulla di suo gradimento...Non mangia nemmeno più i crackers e la frutta che danno come merenda a metà mattina....cosa che invece ha sempre fatto chiedendo a volte anche il bis....
Mi dice che non vuole nemmeno più l'acqua!!!!!!
PERCHE' fa così??????? La spiegazione che mi sono data per questo assurdo comportamento è che usa il cibo per "punirmi"...una sorta di ripicca: "Voi mi mandate all'asilo? E allora io uso l'unica arma che posso governare: non mangio più...così voi vi preoccupate!!!!".
Ho provato allora a non chiedergli più cosa aveva mangiato a pranzo, a non chiedere proprio più nulla....ma finora questo disinteresse subdolo non ha provocato effetti!!!!
Le maestre mi dicono che probabilmente questo suo "ODIO" x l'asilo è semplicemente dovuto alla gelosia nei confronti dei fratelli che rimangono a casa con la mamma....Ok, posso essere anche d'accordo...ma perchè così improvvisa???? Perchè prima non era così angosciato????
La cosa buffa è che poi quando al pomeriggio lo vado a prendere è li che gioca con i suoi compagni, contento e a volte fa pure il bulletto...quello che si trova completamente a suo agio...Spesso addirittura devo chiamarlo più volte per schiodarlo da li...
Sono davvero confusa.....amareggiata.......preoccupata......dispiaciuta......triste......
Non voglio che soffra....ma spesso mi chiedo se soffre davvero o è solo un bravo attore!!!!
Io comunque sono convinta che stare con i suoi compagni gli faccia davvero bene...anche se lui dice che all'asilo si annoia e non si diverte per niente!!!! e quindi continuerò a fargli/farmi violenza.......forse prima o poi le cose cambieranno....di nuovo...in meglio!!!!!
E voi? Avete avuto esperienze simili????? Raccontate.....
24 aprile 2014
Le emozioni dei bambini
Sto leggendo, anzi...RI-LEGGENDO...visto che questa dovrebbe essere la terza volta, un libro MERAVIGLIOSO e ILLUMINANTE di cui forse vi ho già parlato!!!
Sono sempre stata affascinata dal mondo delle EMOZIONI...forse perchè sono molto, ma molto, emotiva e so quanto hanno "condizionato" in positivo e in negativo la mia vita!
Così, appena trovo qualche libro che ne parla (in modo serio, ovviamente!)...deve ASSOLUTAMENTE essere mio!!!
Avendo fatto un lungo percorso da uno psicologo, conosco l'importanza del saper ascoltare la voce del cuore....e quanto questa necessità sia PRIMARIA nella vita di un bambino.
Ovviamente, da piccoli non possiamo ESSERE COSCIENTI di questo...
Da piccoli siamo tutto (o quasi) istinto...ma questo non vuol dire non provare emozioni (anzi) e non saperle esprimere!!!
E' certo però che non comprendendo il significato di certi sentimenti, i bimbi non sono in grado di dosarli o di evitarli!!! Sta a noi genitori fungere da "CONTENITORI" e da "BUSSOLE DEL CUORE"!!!
Ma, come suggerisce l'autrice del libro, che vi consiglio caldamente, per noi adulti è estremamente difficile riconoscere e/o dare un nome e/o una spiegazione a certi comportamenti...e finiamo così per complicare le cose e "rovinare" quelle creature meravigliose.
<Fidatevi di lui, perchè sa ciò che lo fa sentire bene. Se sapete essere presenti, ascoltare e stargli vicino mentre piange, alle lacrime seguirà il rilassamento>>.
Siete mai riuscite, mamme che leggete, a fare una cosa del genere???
Io ci ho provato, e quando non mi sono lasciata irritare da quel pianto isterico che mi prende i nervi....ho constatato che si verifica proprio quello che Isabelle scrive.
Questo libro mi ha dato speranza e tanti piccoli consigli da sperimentare nella vita di tutti i giorni....perchè ESSERE GENITORI è un LAVORO DIFFICILE, a volte SNERVANTE, senza possibilità di "ferie" o "mutua" ma, allo stesso tempo, ECCITANTE e APPASSIONANTE!!!!!
Alla prossima,
Lilly
![]() |
| Immagine da Google |
Sono sempre stata affascinata dal mondo delle EMOZIONI...forse perchè sono molto, ma molto, emotiva e so quanto hanno "condizionato" in positivo e in negativo la mia vita!
Così, appena trovo qualche libro che ne parla (in modo serio, ovviamente!)...deve ASSOLUTAMENTE essere mio!!!
Avendo fatto un lungo percorso da uno psicologo, conosco l'importanza del saper ascoltare la voce del cuore....e quanto questa necessità sia PRIMARIA nella vita di un bambino.
Ovviamente, da piccoli non possiamo ESSERE COSCIENTI di questo...
Da piccoli siamo tutto (o quasi) istinto...ma questo non vuol dire non provare emozioni (anzi) e non saperle esprimere!!!
E' certo però che non comprendendo il significato di certi sentimenti, i bimbi non sono in grado di dosarli o di evitarli!!! Sta a noi genitori fungere da "CONTENITORI" e da "BUSSOLE DEL CUORE"!!!
Ma, come suggerisce l'autrice del libro, che vi consiglio caldamente, per noi adulti è estremamente difficile riconoscere e/o dare un nome e/o una spiegazione a certi comportamenti...e finiamo così per complicare le cose e "rovinare" quelle creature meravigliose.
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Siete mai riuscite, mamme che leggete, a fare una cosa del genere???
Io ci ho provato, e quando non mi sono lasciata irritare da quel pianto isterico che mi prende i nervi....ho constatato che si verifica proprio quello che Isabelle scrive.
Questo libro mi ha dato speranza e tanti piccoli consigli da sperimentare nella vita di tutti i giorni....perchè ESSERE GENITORI è un LAVORO DIFFICILE, a volte SNERVANTE, senza possibilità di "ferie" o "mutua" ma, allo stesso tempo, ECCITANTE e APPASSIONANTE!!!!!
Alla prossima,
Lilly
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