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13 agosto 2015

Divertiamoci...

Me le devo inventare proprio tutte! E col figlio che mi ritrovo (Gabriele ndr), non ho difficoltà visto che è il primo a proporre esperimenti assurdi e quasi sempre straordinari!

Capita sempre così...ogni qualvolta mi ritrovo a urlare "Ma Gabryyyyyy cosa stai facendo....così non si puòòòòòòòòò....", e simili, mi ritrovo a fargli i complimenti per l'idea avuta!!!
E' così che ci siamo ritrovati intorno a un avolo a provare una ricetta per fare il BOH casalingo (ho scoperto poi che dovrebbe essere il LIQUIDO NON NEWTONIANO)!!!!

Ingredienti:

- amido di mais
- acqua calda ma non bollente
- tempere (io ho provato anche la versione con il colorante alimentare...e funziona ugualmente)

notate come si riesca a lasciare dei solchi sulla superficie

 Procedimento:
proteggere con una tovaglia cerata (o simile) la superficie su cui gli gnomi andranno a pasticciare. Versare in un contenitore (io ho usato piatti di plastica) una certa quantità di acqua (tipo 1 bicchiere...a seconda di quanto volete farne) e dopo l'amido (in riferimento al bicchiere di acqua...direi 2 bicchieri di amido). Questo va aggiunto piano  piano mescolando in continuazione. Ad un certo punto dovreste ottenere un qualcosa che a "maneggiarlo", toccarlo...risulta quasi solido, modellabile ma che se lo si lascia a riposo, tende quasi a liquefarsi....E' davvero una cosa stranissima....e agli occhi dei bambini, che la fisica non sanno manco cosa sia, sembrerà una magia.


notate qui, invece, come risulti quasi liquido
Gabriele sembrava morso da una tarantola da quanto era esaltato. Lorenzo invece, più pacato, si è limitato a stare seduto al suo posto per circa ( e non scherzo) un' ora e mezza giocandoci ininterrottamente!!!!
Da quel giorno mi hanno chiesto di rifarlo almeno per una settimana di seguito....
E anche io, mi sono davvero divertita e ho visto qualcosa che noi umani non avremmo dovuto vedere.....hi hi hi........

E poi, per finire, un gioco vecchio come il mondo........nascondino........anche se un pò "alternativo".
Lory è così dolce e simpatico che non mi stancherò mai di esaudire i suoi desideri.
 "Mamma ci nascondi sotto i cuscini?"..."Certo tesoro mio"....et voilà...



Lui è a sinistra, notare i piedini rimasti fuori...a destra invece c'è Gabry che, un pò più furbetto e malizioso, sa che per non farsi vedere deve nascondersi proprio tutto tutto

Scusate, come sempre, la qualità delle foto...ma il cellulare non sa fare molto di meglio!

Lilly

21 luglio 2015

C'era una volta la fantasia



Da ragazza ho sempre pensato che, una volta mamma, avrei insegnato ai miei figli a INVENTARSI i giochi..proprio come facevo io…con quello che si aveva a disposizione. 



fiorellino con didò



Quando ero piccola, e uscivo con mia madre per le solite commissioni della vita (dottori, negozi, ecc), una volta tornata a casa mi piaceva ricreare ciò che avevo visto e vissuto da spettatrice passiva. Se, per esempio, ero stata in farmacia, a casa prendevo tutte le medicine a disposizione e, allestendo una farmacia alla bellemeglio, mi mettevo a vendere…toglievo finte etichette dal retro della scatola e le appiccicavo su una finta ricetta. I soldi del monopoli (grandi alleati nei miei giochi di ruolo) li posizionavo in un porta posate da cassetto (quello con i diversi scomparti per forchette, cucchiai, ecc), che a sua volta finiva immancabilmente in un cassetto della mia cameretta, spodestato dalle sue cose,  e usato come scomparto di una fantomatica cassa. Per i conti e lo scontrino, mi servivo di una di quelle calcolatrici che si usavano un tempo (sinceramente non so se esistono ancora) con il rotolino di carta…da ufficio per intenderci…che fungeva proprio da scontrino!!! Nel mio piccolo ero davvero brava perché curavo ogni minimo dettaglio!!!!
E se al pomeriggio ero stata in un negozio di vestiti…tac…la mia cameretta si trasformava in una boutique…e cosi via per tutta la merce che poteva circolare in casa…..
Altro gioco che mi piaceva tantissimo fare, era diventare una professoressa delle medie (solo perché in quel periodo frequentavo quella scuola). Mi ero costruita un vero e proprio registro con tanto di nomi inventati (anzi…a dire il vero usavo i nomi dei miei compagni di classe) e, sola come un cane, facevo lezione, facevo le mie ricreazioni nell’aula insegnanti…ecc. se ci penso mi scappa da ridere!!! Però mi divertivo da matti…o se mi divertivo! Tra la mia combriccola di amichette, ero sempre quella che inventava i giochi…le situazioni…
Con la mia amica Giorgia avevamo persino fatto credere ad un’altra nostra amica, che nell’intercapedine del mio caseggiato, c’erano i fantasmi!!!!!

Mi piacerebbe tanto che anche i miei bimbi, che da soli fanno già un discreto gruppetto per giocare, usassero questa meravigliosa invenzione che è la FANTASIA…e si inventassero ogni giorno mondi nuovi, realtà diverse, personaggi da impersonificare, avventure da vivere…. La fanciullezza ha il grande dono di non dover rendere conto a nessuno se dice o fà cose assurde! E’ questo il tempo degli amici immaginari, di pensare di essere veri supereroi, di meravigliarsi per una farfalla, di aspettare Babbo Natale e la Fatina dei dentini (a casa mia veniva il topolino)….Tutto lecito, tutto normale, tutto meravigliosamente MAGICO.

Ma nel 2015 mi accorgo che diverte di più chattare sul cellulare, perdersi in un mondo fatto di megapixel…
I miei bimbi sono ancora troppo piccoli per “usare” appieno tutta questa tecnologia…anche se Gabriele guarda già video e cartoni al computer…Per fortuna però, il suo GUARDARE è ATTIVO e non PASSIVO. Lui si serve dei video di youtube per imparare a costruire nuovi castelli o astronavi con i lego o per vedere come si fa a costruire un dinosauro con il didò….

negozio di vestiti
foresta del giurassico....con dinosauri








Certo sarebbe meglio che usasse anche li la fantasia..e forse sarebbe meglio che IO gli vietassi di stare davanti al monitor…ma, e vi giuro che ci ho provato, non ci riesco sempre…casa, lavoro e 3 bimbi piccoli…non “gliela faccio”. E allora cerco di trovare una via di mezzo…se proprio non riesco a non fargli usare il pc…che almeno gli serva “A” qualcosa!!!!


















 Scusate, sono stata troppo prolissa, ma è un argomento sentito e che mi crea un po’ di disagio!
Questo mondo però non aiuta…

Vi abbraccio
Lilly