Scrivo in ritardo (sei nato il 30 luglio...in ritardo pure tu...), di getto, senza pensare troppo. Perché se
mi fermo a riflettere le parole si bloccano…troppi pensieri, troppe emozioni si
susseguono in me.
Un anno fa nascevi tu, e io ero spaventata, scioccata,
triste e felice in un solo attimo!
Tutta la sofferenza passata in nove mesi, è
passata in un attimo appena ti ho fissato negli occhi. I tuoi dolci occhioni mi
hanno fatto provare di nuovo quella meravigliosa sensazione di aver contribuito
al miracolo della vita, di aver partecipato a qualcosa più grande di me e di
te, di aver migliorato il mondo! Quando una donna diventa mamma, in
quell’attimo, si svela l’ onnipotenza di Dio!
Che mistero che eri…in quegli occhi, in quelle manine, in
quella bocca che , appoggiata al mio petto, cercava avidamente il seno per
nutrirsi, tutto cominciava per la terza volta.
Io e te, soli su quel lettino in sala parto…soli tutta la
notte…ci siamo tenuti compagnia.
Abbiamo respirato all’unisono come mai più avremmo fatto.
In quei momenti si è suggellato il patto d’amore che ci
legherà per tutta la vita.
E come per incanto i brutti pensieri che avevo avuto durante
la gravidanza, il mio QUASI non volerti, il mio risentimento per avermi
“scombinato” i piani (che poi tu cosa ne potevi???)…sono svaniti all’improvviso
e ti ho giurato eterno amore. E questo patto varrà per sempre e ogni giorno
diventerà sempre più forte.
E qui ti prometto di fare del mio meglio per essere una
buona mamma.
Ti proteggerò, ti darò la mano per non inciampare ma se
dovesse succedere, ti aiuterò a rialzarti, ti accoglierò sempre nel mio cuore
anche se la vita dovesse allontanarci, ti ascolterò e ti abbraccerò, ti farò
ridere e asciugherò le tue lacrime, seguirò i tuoi passi senza interferire, ti
lascerò libero di scegliere, ti sosterrò nelle decisioni importanti della
vita…ma anche in quelle più semplici..se lo vorrai.
Ti darò ali e radici….
Ci proverò….
Buon compleanno,
La tua mamma